{"id":1434,"date":"2024-09-29T19:43:00","date_gmt":"2024-09-29T19:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/?p=1434"},"modified":"2025-04-12T10:19:51","modified_gmt":"2025-04-12T10:19:51","slug":"processi-telematici-civili-e-penali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/processi-telematici-civili-e-penali\/","title":{"rendered":"Processi Telematici Civili e Penali"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Tempo di lettura: 10 min.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-social-links is-style-logos-only is-layout-flex wp-block-social-links-is-layout-flex\"><li class=\"wp-social-link wp-social-link-linkedin wp-block-social-link\"><a rel=\"noopener nofollow\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?mini=true&#038;url=https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/2024\/09\/29\/processi-telematici-civili-e-penali\/\" class=\"wp-block-social-link-anchor\"><svg width=\"24\" height=\"24\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.1\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\"><path d=\"M19.7,3H4.3C3.582,3,3,3.582,3,4.3v15.4C3,20.418,3.582,21,4.3,21h15.4c0.718,0,1.3-0.582,1.3-1.3V4.3 C21,3.582,20.418,3,19.7,3z M8.339,18.338H5.667v-8.59h2.672V18.338z M7.004,8.574c-0.857,0-1.549-0.694-1.549-1.548 c0-0.855,0.691-1.548,1.549-1.548c0.854,0,1.547,0.694,1.547,1.548C8.551,7.881,7.858,8.574,7.004,8.574z M18.339,18.338h-2.669 v-4.177c0-0.996-0.017-2.278-1.387-2.278c-1.389,0-1.601,1.086-1.601,2.206v4.249h-2.667v-8.59h2.559v1.174h0.037 c0.356-0.675,1.227-1.387,2.526-1.387c2.703,0,3.203,1.779,3.203,4.092V18.338z\"><\/path><\/svg><span class=\"wp-block-social-link-label screen-reader-text\">LinkedIn<\/span><\/a><\/li>\n\n\n\n<li class=\"wp-social-link wp-social-link-mail wp-block-social-link\"><a rel=\"noopener nofollow\" target=\"_blank\" href=\"mailto:info@example.com?&#038;subject=&#038;cc=&#038;bcc=&#038;body=https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/2024\/09\/29\/processi-telematici-civili-e-penali\/%0A\" class=\"wp-block-social-link-anchor\"><svg width=\"24\" height=\"24\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.1\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\"><path d=\"M19,5H5c-1.1,0-2,.9-2,2v10c0,1.1.9,2,2,2h14c1.1,0,2-.9,2-2V7c0-1.1-.9-2-2-2zm.5,12c0,.3-.2.5-.5.5H5c-.3,0-.5-.2-.5-.5V9.8l7.5,5.6,7.5-5.6V17zm0-9.1L12,13.6,4.5,7.9V7c0-.3.2-.5.5-.5h14c.3,0,.5.2.5.5v.9z\"><\/path><\/svg><span class=\"wp-block-social-link-label screen-reader-text\">Email<\/span><\/a><\/li>\n\n<li class=\"wp-social-link wp-social-link-chain wp-block-social-link\"><a rel=\"noopener nofollow\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/2024\/09\/29\/processi-telematici-civili-e-penali\/\" class=\"wp-block-social-link-anchor\"><svg width=\"24\" height=\"24\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.1\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\"><path d=\"M15.6,7.2H14v1.5h1.6c2,0,3.7,1.7,3.7,3.7s-1.7,3.7-3.7,3.7H14v1.5h1.6c2.8,0,5.2-2.3,5.2-5.2,0-2.9-2.3-5.2-5.2-5.2zM4.7,12.4c0-2,1.7-3.7,3.7-3.7H10V7.2H8.4c-2.9,0-5.2,2.3-5.2,5.2,0,2.9,2.3,5.2,5.2,5.2H10v-1.5H8.4c-2,0-3.7-1.7-3.7-3.7zm4.6.9h5.3v-1.5H9.3v1.5z\"><\/path><\/svg><span class=\"wp-block-social-link-label screen-reader-text\">Link<\/span><\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-color has-link-color wp-elements-fa6ff5d6ef69cc0755909558a74244f2\" style=\"color:#0060ce\">Le novit\u00e0 che entrano in vigore dal 30 settembre 2024!<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono voluti veramente molti mesi per aggiornare le regole del \u201cvecchio\u201d regolamento (<strong><a href=\"https:\/\/www.altalex.com\/documents\/news\/2013\/11\/11\/adozione-nel-processo-civile-e-penale-delle-nuove-tecnologie-il-regolamento\">D.M. n. 44\/2011<\/a><\/strong>; ultima modifica nel 2023), a causa della procedura che prevede i pareri di Agid e del Garante privacy; pareri che hanno avuto un certo peso nella predisposizione delle nuove regole che adeguano i processi telematici alla riforma Cartabia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo regolamento spazza via le vecchie regole e specifica importanti passaggi, come quello relativo ad eventuali data-breach nei sistemi Giustizia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le nuove regole entreranno in vigore il 30 settembre 2024 .Il&nbsp;<strong>Provvedimento (testo in calce)<\/strong>&nbsp;\u00e8 stato pubblicato sul Portale dei servizi telematici. Potete scaricarlo in fondo all\u2019articolo. Ma vediamo nel dettaglio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-color has-link-color wp-elements-86470b01e85ef9946a290f8cd5ed39cb\" style=\"color:#0060ce\">Ultimi scampoli dell&#8217;analogico!<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le nuove regole tecniche continuano a salvare, se pur in pochi casi, il documento formato analogicamente. Lo salvano per il magistrato, che potr\u00e0 continuare a redigere analogicamente il proprio provvedimento, spettando poi al cancelliere o al segretario dell\u2019ufficio giudiziario estrarne copia in formato PDF, nel rispetto di quanto previsto dall\u2019articolo 22 del CAD, e inserirlo \u201cimmediatamente\u201d (!) nel fascicolo informatico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La possibilit\u00e0 \u00e8 data anche nel procedimento penale per gli atti che le parti formano personalmente, se depositati come atto principale: potranno scansionare il documento analogico purch\u00e9 in bianco e nero e con una risoluzione pari a 200 dpi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, anche la procura alle liti, sia come originale informatico sottoscritto digitalmente, sia come copia informatica per immagine di documento analogico, deve essere prodotta in formato PDF o PDF\/A, priva di elementi attivi, tra cui macro e campi variabili e deve essere firmata digitalmente dal difensore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-color has-link-color wp-elements-f1bcaaae350801d5a4e588b5035fe0b9\" style=\"color:#0060ce\"><strong>Accettazione automatica dei depositi telematici civili<\/strong>.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le nuove specifiche tecniche per i depositi telematici nei procedimenti civili introducono un processo automatizzato per l&#8217;accettazione degli atti. Dopo il deposito, la busta telematica viene inviata all&#8217;ufficio giudiziario tramite un messaggio di posta elettronica certificata (PEC). Il gestore dei servizi telematici scarica il messaggio e verifica la sua conformit\u00e0. In caso di errori (T001, T002, T003), l&#8217;anomalia viene segnalata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sistema distingue tra tre tipi di anomalie:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">WARN (avviso non bloccante): segnalazioni minori, come la mancanza della procura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ERROR (anomalia bloccante): richiede l&#8217;intervento della cancelleria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">FATAL (anomalia grave): impedisce l&#8217;accettazione, con notifica immediata al depositante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se non emergono anomalie, il sistema ministeriale accetta automaticamente il deposito degli atti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-color has-link-color wp-elements-ccea2a6fd52d1d03aa4d24c17f1942a4\" style=\"color:#0060ce\"><strong>Trasmissione di Atti attraverso il Portale delle Notizie di Reato (PNR)<\/strong>.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli atti e documenti vengono trasmessi telematicamente agli uffici del pubblico ministero tramite il Portale delle Notizie di Reato (PNR).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il procuratore della Repubblica nomina i referenti interni e comunica le loro generalit\u00e0 alla DGSIA. I referenti si accreditano tramite l&#8217;applicativo RAFE, ottenendo un certificato di accesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I referenti gestiscono la distribuzione dei certificati agli uffici fonte. Gli uffici fonte nominano a loro volta i referenti, che richiedono il certificato tramite RAFE.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I referenti degli uffici del pubblico ministero approvano la richiesta e inviano il certificato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abilitazione degli operatori degli uffici fonte: i referenti degli uffici fonte gestiscono la distribuzione dei certificati agli operatori, che li utilizzano per accedere al PNR.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Validit\u00e0 dei certificati: I certificati sono nominativi, validi per due anni, e possono essere revocati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Formato degli atti: gli atti informatici devono rispettare i requisiti di legge; gli atti e allegati non possono superare i 60 MB e devono utilizzare firme CAdES o PAdES.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Procedura di trasmissione comprende l&#8217;inserimento dei dati, il caricamento degli atti, e l&#8217;invio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Salvataggio in bozza: I dati salvati restano disponibili per 15 giorni, con notifiche a 5 giorni dal salvataggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricevuta di accettazione: Una volta che l&#8217;atto \u00e8 disponibile nel sistema, viene generata una ricevuta con dettagli come data, tipo di notizia, ufficio destinatario, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gestione delle urgenze: Il sistema permette di dare priorit\u00e0 alle notizie di reato urgenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stato delle comunicazioni: Gli operatori possono monitorare lo stato delle comunicazioni (es. &#8220;Inviata&#8221;, &#8220;Acquisita&#8221;, &#8220;Rigettata&#8221;).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sicurezza delle trasmissioni e dei dati \u00e8 garantita da algoritmi di cifratura avanzata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dati personali: Una volta acquisita la comunicazione, i dati personali non sono pi\u00f9 presenti nel PNR.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-color has-link-color wp-elements-f7509e6dda158e4cf923af3d18c44867\" style=\"color:#0060ce\"><strong>Trasmissione di Atti da Parte dei Soggetti Abilitati Esterni nel Procedimento Penale<\/strong>.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli atti e i documenti informatici nel procedimento penale vengono trasmessi dai soggetti abilitati esterni tramite il Portale Deposito Penale (PDP), accessibile dall&#8217;area riservata del Portale dei Servizi Telematici (PST).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019accesso al PDP \u00e8 riservato agli avvocati, praticanti abilitati, avvocati di enti pubblici e funzionari dell&#8217;Avvocatura dello Stato, iscritti nel ReGIndE.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cifratura: Le trasmissioni utilizzano algoritmi di cifratura asimmetrica conformi alla normativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante le indagini preliminari, deve essere allegato un atto abilitante se non sono stati emessi determinati avvisi del codice di procedura penale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Requisiti di visibilit\u00e0: \u00e8 importante sottolineare che il codice fiscale dei soggetti abilitati esterni deve essere annotato nel ReGeWEB per ottenere la visibilit\u00e0 dei procedimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Procedura di Trasmissione consta di inserimento dei dati richiesti; caricamento dell&#8217;atto e dei documenti allegati; Esecuzione del comando di invio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricevuta di accettazione: Il PDP genera una ricevuta con un identificativo unico, i dati inseriti, e la data e l&#8217;ora dell&#8217;invio, che \u00e8 scaricabile in PDF.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019accettazione \u00e8 automatica: i sistemi ministeriali verificano e accettano automaticamente gli atti se i dati coincidono con quelli del registro del procedimento penale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il difensore pu\u00f2 controllare lo stato del deposito nella sezione dedicata del PDP.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il personale amministrativo gestisce i depositi pervenuti tramite il PDP, utilizzando i risultati dei controlli automatici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli atti accettati o rigettati sono conservati nel sistema documentale ministeriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli stati del deposito, secondo la progettazione ministeriale, sono:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">INVIATO: Operazione di invio completata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">IN TRANSITO: Attesa di smistamento al sistema informativo dell\u2019ufficio giudiziario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ACCETTATO: Atto associato al procedimento di riferimento (automaticamente o manualmente).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">IN VERIFICA: Anomalia bloccante, necessita di verifica manuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">RIFIUTATO: Deposito rifiutato per anomalie bloccanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ERRORE TECNICO: Problema durante la trasmissione, richiede un nuovo invio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il difensore pu\u00f2 consultare e scaricare i documenti attestanti gli esiti (accolto, rigettato, errore tecnico) e ricevere notifiche via email.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dimensione massima per singolo file \u00e8 di 60 MB, con un limite complessivo di 600 MB per l\u2019intero deposito.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-color has-link-color wp-elements-3b4329e657b2638bab8961313d3526b6\" style=\"color:#0060ce\">Attestazione di conformit\u00e0.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La modalit\u00e0 dell&#8217;attestazione di conformit\u00e0 apposta su un documento informatico separato, descritta nel testo, segue un processo dettagliato, suddiviso nei seguenti passaggi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Creazione del documento di attestazione: quando si deve attestare la conformit\u00e0 di una copia informatica (anche per immagine), l&#8217;attestazione deve essere inserita in un documento informatico formato PDF, che deve contenere una sintetica descrizione del documento originale e il nome del file della copia. Il documento di attestazione deve essere sottoscritto con firma digitale o firma elettronica qualificata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la copia deve essere depositata seguendo le regole tecniche previste, il documento di attestazione viene inserito come allegato nella busta telematica. Inoltre, i dati identificativi del documento di attestazione e del documento originale sono inseriti nel file DatiAtto.xml.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Notifica della copia informatica: se la copia deve essere notificata ai sensi dell\u2019articolo 3-bis della legge 21 gennaio 1994, n. 53, gli elementi dell&#8217;attestazione devono essere inclusi nella relazione di notificazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trasmissione tramite PEC: se la copia informatica \u00e8 trasmessa tramite posta elettronica certificata (PEC) e non rientra nei casi sopra menzionati, l&#8217;attestazione \u00e8 allegata al messaggio di PEC.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tutti gli altri casi, l&#8217;attestazione deve essere inserita in un documento PDF che contenga la descrizione del documento originale, l&#8217;impronta del documento (hash) e un riferimento temporale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il documento di attestazione deve essere sottoscritto con firma digitale o firma elettronica qualificata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;impronta pu\u00f2 essere omessa se il documento di attestazione e la copia informatica sono inseriti in una struttura informatica che garantisce l&#8217;immodificabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attestazione per pi\u00f9 documenti: L&#8217;attestazione pu\u00f2 riguardare anche pi\u00f9 documenti informatici contemporaneamente, non solo uno singolo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-color has-link-color wp-elements-743b3c22ba678652fbbbc372612ebb2d\" style=\"color:#0060ce\">Dettaglio tecnico.<\/h3>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Formati di File Estesi: Sar\u00e0 possibile allegare documenti nei formati PDF, RTF, JPEG, TIFF, MPEG4, MP3, XML, HTML, tra gli altri. Questa estensione mira a migliorare la flessibilit\u00e0 nella gestione dei documenti digitali.<\/li>\n\n\n\n<li>Aumento della Dimensione della Busta Telematica: La dimensione massima consentita per la busta telematica sar\u00e0 aumentata da 30 MB a 60 MB, riducendo la necessit\u00e0 di depositi complementari.<br>Accettazione Automatica dei Depositi Telematici: La procedura di accettazione diventer\u00e0 pi\u00f9 automatizzata, con controlli preliminari che identificheranno e segnaleranno eventuali anomalie in tre categorie: WARN, ERROR e FATAL. Solo le anomalie bloccanti richiederanno l\u2019intervento della cancelleria.<\/li>\n\n\n\n<li>Richiesta di Notifica Telematica via UNEP: Gli avvocati potranno inoltrare richieste di notifica all\u2019UNEP tramite posta elettronica certificata. Il sistema recuperer\u00e0 l\u2019indirizzo PEC del destinatario dai registri ufficiali, semplificando il processo di notifica.<\/li>\n\n\n\n<li>Deposito Telematico della Prova di Notifica via PEC: Gli avvocati dovranno depositare copia dell\u2019atto notificato, la ricevuta di accettazione e la ricevuta di avvenuta consegna per comprovare l\u2019effettiva trasmissione in via telematica dell\u2019atto notificato.<\/li>\n\n\n\n<li>Attestazione di Conformit\u00e0 in Documento Separato: L\u2019attestazione di conformit\u00e0 dovr\u00e0 essere inserita in un documento PDF separato e firmato digitalmente, allegato alla busta telematica o notificato via PEC, a seconda del contesto.<\/li>\n\n\n\n<li>Sar\u00e0 possibile allegare ad ogni deposito telematico, i documenti informatici nei seguenti formati:<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"color: initial;, sans-serif\">Documenti impaginati in formato PDF o PDF\/A (.pdf) e Rich-Text Format (.rtf);<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: initial;, sans-serif\">Immagini masterizzate in formato JPEG (.jpg, .jpeg), TIFF (.tif, .tiff), GIF (.gif) e DICOM (.dcm)<\/span><strong style=\"color: initial;, sans-serif\">;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong style=\"color: initial;, sans-serif\">Video e precisamente i formati video delle famiglie MPEG2 e MPEG4 (.mp4, .m4v, .mov, .mpg, .mpeg), AVI (.avi);<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong style=\"color: initial;, sans-serif\">Audio in formato MP3 (.mp3), FLAC (.flac), audio RAW (.raw), Waveform Audio File Format (.wav), AIFF (.aiff, .aif);<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: initial;, sans-serif\">Testo: TXT (.txt);<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: initial;, sans-serif\">Ipertesto: XML Extended markup language (.xml), HTML (.html,.htm)<\/span>;<\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: initial;, sans-serif\">Posta elettronica: sia in formato eml (.eml) (purch\u00e9 contenenti file nei formati di cui alle lettere precedenti) che in formato .msg (anche se contenenti file nei formati di cui alle lettere da a) a g);<\/span><\/li>\n\n\n\n<li>Formato compresso: \u00e8 consentito l\u2019utilizzo dei seguenti formati compressi purch\u00e9 contenenti file nei formati previsti alle lettere precedenti: .zip, .rar, .arj.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-color has-link-color wp-elements-6a7f16749ef85552a7c368eb2cf4b6b5\" style=\"color:#0060ce\">Aumento del peso della busta telematica.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stata raddoppiata la dimensione massima della busta per il deposito telematico: si passa infatti dai <strong>30<\/strong> Mb ai <strong>60 <\/strong>Mb. La novit\u00e0, apparentemente irrilevante, \u00e8 piuttosto importante poich\u00e9 semplificher\u00e0 le operazioni di deposito, riducendo sensibilmente il numero di depositi complementari (necessari ogni volta che la dimensione dei file allegati alla busta non consentiva l\u2019invio di un singolo deposito).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Attenzione: si segnalano due novit\u00e0 avvenute di recente.<\/em><\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le novit\u00e0 devono intendersi integrative delle informazioni contenute nell\u2019articolo.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1) Il 16 settembre scorso il Direttore Generale della Direzione generale dei servizi informativi automatizzati del Dipartimento per l\u2019innovazione tecnologica ha pubblicato un AVVISO DI RETTIFICA delle specifiche tecniche, che porta \u201cNelle specifiche tecniche citate in epigrafe, pubblicate nel Portale dei servizi telematici del Ministero della giustizia, al comma 1 dell\u2019articolo 27, dove \u00e8 scritto:&nbsp;<em>\u00abai sensi del terzo comma dell\u2019articolo 16-undecies del&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.altalex.com\/documents\/news\/2014\/06\/27\/decreto-crescita-2-0-il-testo-coordinato-in-gazzetta-ufficiale\">decreto-legge 18 ottobre 2012, n.179<\/a><\/strong>, convertito con modificazioni dalla&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.altalex.com\/documents\/news\/2014\/08\/22\/decreto-crescita-2-0-la-legge-di-conversione\">legge 17 dicembre 2012, n. 221<\/a><\/strong>\u00bb<\/em>, leggasi:&nbsp;<em>\u00abai sensi del terzo comma dell\u2019articolo 196 undecies delle disposizioni di attuazione del&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.altalex.com\/documents\/codici-altalex\/2015\/01\/02\/codice-di-procedura-civile\">codice di procedura civile<\/a><\/strong>\u00bb<\/em>. Al comma 4 dell\u2019art. 17 dove \u00e8 scritto<em>&nbsp;\u201cla busta telematica\u201d<\/em>&nbsp;leggasi<em>&nbsp;\u201cl\u2019atto.enc\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2) Il 18 settembre scorso sempre la Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati della Dipartimento per l\u2019innovazione tecnologica della giustizia ha diramato agli uffici giudiziari una importante&nbsp;<strong>Circolare (testo in calce)&nbsp;<\/strong>che chiarisce in particolare il tema, nuovissimo, della accettazione automatica degli atti processuali (vedi infra). La circolare \u00e8 pubblicata in fondo all\u2019articolo. Dettaglio:<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:11px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-c55f09651475913173013cd47431366b wp-block-paragraph\" style=\"background-color:#0060ce\"><strong><a href=\"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/m_dg.DOG07.07082024.0004292.ID_SPECIFICHETECNICHE_DM_44_2011_FINALE_31_.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"Specifiche tecniche Dei Processi Telematici 30\/09\/2024\">Specifiche tecniche Dei Processi Telematici 30\/09\/2024<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-18f0b4cf5970395424caefc49f13ce25 wp-block-paragraph\" style=\"background-color:#0060ce\"><strong><a href=\"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/m_dg.DOG07.16092024.0004740.ID_20240912_Modifica_art._27_comma_1_ST_V.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">AVVISO DI RETTIFICA del 16 settembre 2024.<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Home<\/a> \u00bb Processi Telematici Civili e Penali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le novit\u00e0 che entrano in vigore dal 30 settembre 2024!Il nuovo regolamento spazza via le vecchie regole e specifica importanti passaggi.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1437,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49,17],"tags":[85,67,42,81,50,41,158],"class_list":["post-1434","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-novita","category-riforma","tag-attestazione","tag-civile","tag-novita","tag-penale","tag-riforma","tag-telematica","tag-trasmissione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1434"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1434\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1444,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1434\/revisions\/1444"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}