{"id":422,"date":"2022-09-16T11:49:00","date_gmt":"2022-09-16T11:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/themenectar.com\/salient\/mag\/?p=422"},"modified":"2025-04-08T09:42:46","modified_gmt":"2025-04-08T09:42:46","slug":"riforme-del-settore-civile-e-penale-comissioni-giustizia-pareri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/riforme-del-settore-civile-e-penale-comissioni-giustizia-pareri\/","title":{"rendered":"Riforme del settore civile e penale &#8211; Commissioni Giustizia, pareri"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Tempo di lettura: 8 min<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-social-links is-style-logos-only is-layout-flex wp-block-social-links-is-layout-flex\"><li class=\"wp-social-link wp-social-link-linkedin wp-block-social-link\"><a rel=\"noopener nofollow\" target=\"_blank\" 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di attuazione della delega sulla riforma del processo civile e dell\u2019Ufficio per il processo e poi, subito dopo, parere positivo al dlgs di riforma del processo penale.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le&nbsp;<strong>riforme del processo civile e penale<\/strong>&nbsp;\u2013 che avevano gi\u00e0 ottenuto il 13 settembre il parere positivo della Commissione giustizia anche di Palazzo Madama \u2013&nbsp;<strong>rientrano tra le milestones del Pnrr<\/strong>, una delle riforme cosiddette orizzontali del&nbsp;<strong>Piano nazionale di ripresa e resilienza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo i pareri delle&nbsp;<strong>Commissioni parlamentari<\/strong>, \u00e8 atteso l\u2019<strong>ultimo passaggio dei testi in Consiglio dei ministri<\/strong>&nbsp;\u2013 che aveva gi\u00e0 approvato in via preliminare gli schemi di decreto il 28 luglio (civile&nbsp;e Ufficio per il processo) e il 4 agosto (penale).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-color has-link-color wp-elements-8223f276807560dec405ad2e2aed8a73\" style=\"color:#0060ce\">Riforma del processo civile: la relazione illustrativa<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblichiamo la\u00a0<strong>relazione illustrativa<\/strong>\u00a0allo schema di decreto legislativo di attuazione della legge delega di riforma del processo civile, come approvato dal Consiglio dei ministri il 28 luglio 2022.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-b609ff4e36417c1dc0f02bb77f0722b2 wp-block-paragraph\" style=\"background-color:#0060ce\"><strong><a href=\"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Rel_Illustrativa___bollinata.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Relazione alla riforma del Processo Civile<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:15px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-color has-link-color wp-elements-d92cdf4baa6fab3173dce7e3fbc09b67\" style=\"color:#0060ce\">Riforma del Processo Penale, ecco i testi bollinati<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblichiamo, dopo la bollinatura di marted\u00ec 9 agosto, il testo dello&nbsp;<strong>schema di decreto legislativo di riforma della giustizia penale<\/strong>, approvato dal Consiglio dei Ministri, in sede di esame preliminare, lo scorso 4 agosto. Lo schema di decreto, che si compone di 99 articoli, \u00e8 accompagnato da un\u2019ampia&nbsp;<strong>relazione illustrativa<\/strong>, corredata da indice, che pure pubblichiamo. I testi sono stati trasmessi e assegnati alle commissioni competenti per i pareri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il decreto \u00e8 stato adottato in attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134 e realizza&nbsp;<strong>un\u2019ampia riforma del processo e del sistema sanzionatorio penale<\/strong>, oltre a introdurre per la prima volta una&nbsp;<strong>disciplina organica della giustizia riparativa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presente Relazione illustrativa si compone di tre parti, dedicate, rispettivamente, alla&nbsp;<strong>riforma del processo penale<\/strong>&nbsp;(<strong>Parte Prima<\/strong>), alla&nbsp;<strong>riforma del sistema sanzionatorio penale<\/strong>&nbsp;(<strong>Parte Seconda<\/strong>) e all\u2019introduzione di una&nbsp;<strong>disciplina organica della giustizia riparativa<\/strong>&nbsp;(<strong>Parte Terza<\/strong>). Le tre parti della relazione illustrano gli interventi di riforma contenuti nello schema di decreto legislativo di attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134 (art. 1), recante \u201cDelega al Governo per l\u2019efficienza del processo penale nonch\u00e9 in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari\u201d (G.U. n. 237 del 4 ottobre 2021).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intervento di riforma della&nbsp;<strong>giustizia penale<\/strong>, delegato al Governo, \u00e8 particolarmente ampio e articolato. Lo schema di decreto legislativo si compone di&nbsp;<strong>novantanove articoli<\/strong>, che introducono nuove disposizioni e intervengono sul codice penale, sul codice di procedura penale e sulle principali leggi complementari ai due codici. Si tratta di una riforma ampia, organica e di sistema. Per agevolare la lettura dello schema di decreto legislativo, la presente relazione illustrativa \u00e8 suddivisa per&nbsp;<strong>aree tematiche di intervento<\/strong>. Per ciascuna area sono riportate, per comodit\u00e0 di lettura, le disposizioni oggetto dello schema di decreto, unitamente ai riferimenti normativi alla legge delega e alle corrispondenti disposizioni attuative. Nei testi delle disposizioni riportate nella relazione, sono evidenziate in grassetto le parti modificate o aggiunte; in barrato quelle soppresse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo schema di decreto legislativo e la relazione illustrativa sono stati predisposti anche sulla base dei contributi di&nbsp;<strong>sei gruppi di lavoro<\/strong>, composti da qualificati esperti,&nbsp;<strong>costituiti dalla Ministra della Giustizia Prof.ssa Marta Cartabia presso l\u2019Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia<\/strong>&nbsp;con decreti ministeriali del 28 ottobre 2021 e del 14 aprile 2022.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<strong>filo conduttore degli interventi<\/strong>&nbsp;di riforma \u00e8 rappresentato dall\u2019<strong>efficienza del processo e della giustizia penale<\/strong>, in vista della piena attuazione dei principi costituzionali, convenzionali e dell\u2019U.E. nonch\u00e9 del raggiungimento degli&nbsp;<strong>obiettivi del P.N.R.R.<\/strong>, che prevedono&nbsp;<strong>entro il 2026<\/strong>&nbsp;la&nbsp;<strong>riduzione del 25% della durata media del processo penale nei tre gradi di giudizio<\/strong>. La riduzione dei tempi del processo penale, attraverso una riforma organica come quella oggetto dello schema di decreto legislativo, \u00e8 altres\u00ec funzionale a&nbsp;<strong>completare il percorso di riforma avviato con le disposizioni immediatamente precettive della legge n. 134\/2021<\/strong>&nbsp;(art. 2) e, in particolare, con quelle che hanno introdotto l\u2019improcedibilit\u00e0 dell\u2019azione penale per superamento dei termini di durata massima dei giudizi di impugnazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli&nbsp;<strong>interventi attuativi della legge delega attraversano l\u2019intero processo penale<\/strong>, nelle sue diverse fasi e variabili: dalle indagini preliminari, al dibattimento, ai riti alternativi, al processo&nbsp;<em>in absentia<\/em>, ai giudizi di impugnazione, fino all\u2019esecuzione penale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un primo gruppo di interventi mira a realizzare la&nbsp;<strong>transizione digitale e telematica del processo penale<\/strong>, attraverso significative innovazioni in tema di formazione, deposito, notificazione e comunicazione degli atti e in materia di registrazioni audiovisive e partecipazione a distanza ad alcuni atti del procedimento o all\u2019udienza. La&nbsp;<strong>digitalizzazione della giustizia penale<\/strong>&nbsp;e lo&nbsp;<strong>sviluppo del processo penale telematico&nbsp;<\/strong>rappresentano aspetti cruciali, valorizzati dallo schema di decreto anche e proprio per ridurre i tempi dei processi, in linea con gli obiettivi del P.N.R.R.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una seconda area di intervento attiene alla fase delle&nbsp;<strong>indagini<\/strong>, rispetto alla quale le modifiche attuative della delega perseguono due obiettivi: ridurre i tempi delle indagini incidendo sui termini di durata e introducendo rimedi giurisdizionali alla eventuale stasi del procedimento, determinata dall\u2019inerzia del p.m.; filtrare maggiormente i procedimenti meritevoli di essere portati all\u2019attenzione del giudice, esercitando l\u2019azione penale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa logica propulsiva e selettiva informa le modifiche riguardanti l\u2019<strong>udienza preliminare, il giudizio di primo grado e le impugnazioni,<\/strong>&nbsp;ove gli interventi sono stati calibrati avendo sempre attenzione alla salvaguardia dei diritti delle parti e delle&nbsp;<strong>garanzie del giusto processo<\/strong>&nbsp;(in tal senso, ad esempio, si muove la radicale rivisitazione del processo&nbsp;<em>in absentia,&nbsp;<\/em>ma anche le importanti novit\u00e0 rappresentate dalla introduzione della udienza \u201cfiltro\u201d nel procedimento mediante citazione diretta e dal regime delle contestazioni suppletive) e alle esigenze di&nbsp;<strong>efficienza ed efficacia dell\u2019accertamento processuale<\/strong>&nbsp;(cui concorrono, tra le altre, le misure di incentivazione all\u2019accesso ai procedimenti speciali, le regole per la riassunzione della prova nel caso di mutamento del giudice, le forme semplificate di trattazione \u201ccartolare\u201d delle impugnazioni, fatta sempre salva la possibilit\u00e0 per le parti di ottenere la trattazione in pubblica udienza o in camera di consiglio partecipata).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli interventi sul&nbsp;<strong>sistema sanzionatorio<\/strong>&nbsp;rispondono a una duplice, concorrente finalit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>a)<\/em>\u00a0<strong>diversificare e rendere<\/strong>\u00a0<strong>pi\u00f9 effettive e tempestive le pene\u00a0<\/strong>(<em>riforma delle pene sostitutive<\/em>\u00a0delle pene detentive brevi \u2013 semilibert\u00e0, detenzione domiciliare, lavoro di pubblica utilit\u00e0 e pena pecuniaria sostitutiva \u2013 applicate dal giudice di cognizione all\u2019esito di un\u2019udienza di\u00a0<em>sentencing<\/em>\u00a0e immediatamente esecutive dopo il giudicato);\u00a0<em>riforma delle pene pecuniarie principali\u00a0<\/em>(multa e ammenda), con introduzione di un nuovo sistema di esecuzione, riscossione e conversione in caso di mancato pagamento, in linea con i modelli maggiormente diffusi in Europa;<\/li>\n\n\n\n<li><em>b)<\/em>\u00a0<strong>incentivare la definizione anticipata del procedimento<\/strong>\u00a0attraverso i riti alternativi (estensione dell\u2019area del decreto penale di condanna e patteggiamento di pene sostitutive), la sospensione con messa alla prova, l\u2019archiviazione o il non luogo a procedere per particolare tenuit\u00e0 del fatto, la remissione della querela, l\u2019estinzione del reato (e delle contravvenzioni in particolare) a seguito di condotte riparatorie, ripristinatorie e risarcitorie.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora, gli interventi sul sistema sanzionatorio, sinergici con quelli relativi al processo, consentono di:&nbsp;<strong>ridurre le impugnazioni<\/strong>&nbsp;(inappellabilit\u00e0 delle sentenze di condanna alla pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilit\u00e0);&nbsp;<strong>rendere pi\u00f9 efficiente il procedimento penale nella fase dell\u2019esecuzione<\/strong>&nbsp;(riduzione delle misure alternative alla detenzione per i condannati in stato di libert\u00e0, in favore di pene sostitutive applicate dal giudice di cognizione, con conseguente&nbsp;<strong>riduzione del numero e della patologica situazione dei c.d. liberi sospesi<\/strong>, cio\u00e8 dei condannati a pena detentiva che attendono talora per anni, in stato di libert\u00e0, la decisione sull\u2019istanza di concessione di una misura alternativa alla detenzione);&nbsp;<strong>incrementare i tassi di esecuzione e riscossione delle pene pecuniarie<\/strong>, oggi a livelli estremamente bassi e non pi\u00f9 accettabili. L\u2019idea guida che ha ispirato le modifiche al sistema sanzionatorio, nei limiti consentiti dalla legge delega, \u00e8 in definitiva che&nbsp;<strong>un processo che sfocia in un\u2019esecuzione penale inefficiente non \u00e8 un processo efficiente<\/strong>, come gli obiettivi della legge delega e del P.N.R.R. impongono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli interventi in tema&nbsp;<strong>di giustizia riparativa<\/strong>, infine, disciplinano per la prima volta nel nostro ordinamento, in modo organico, una realt\u00e0 che si sta facendo sempre pi\u00f9 strada a livello internazionale e che&nbsp;<strong>si affianca, senza sostituirsi, al processo e all\u2019esecuzione penale<\/strong>. In linea con la&nbsp;<strong>Direttiva in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato (2012\/29\/UE)<\/strong>&nbsp;\u2013 e con la&nbsp;<strong>Dichiarazione di Venezia adottata dalla Conferenza dei Ministri della Giustizia del Consiglio d\u2019Europa il 13 dicembre 2021<\/strong>, durante il semestre di Presidenza italiana \u2013 la giustizia riparativa viene infatti definita nello schema di decreto legislativo come ogni programma che consente alla vittima, alla persona indicata come autore dell\u2019offesa e ad altri soggetti appartenenti alla comunit\u00e0 di partecipare liberamente, in modo consensuale, attivo e volontario, alla&nbsp;<strong>risoluzione delle questioni derivanti dal reato, con l\u2019aiuto di un terzo imparziale, adeguatamente formato, denominato mediatore.&nbsp;<\/strong>La giustizia riparativa&nbsp;<strong>concorre all\u2019efficienza della giustizia penale<\/strong>&nbsp;in vario modo: agevola la riparazione dell\u2019offesa e la tutela dei beni offesi dal reato;&nbsp;<strong>incentiva la remissione della querela<\/strong>; facilita il percorso di reinserimento sociale del condannato;&nbsp;<strong>riduce i tassi di recidiva e il rischio di reiterazione del reato nei rapporti interpersonali<\/strong>, rappresentando&nbsp;<strong>un utile e innovativo strumento per le politiche di prevenzione della criminalit\u00e0<\/strong>. (<em>Fonte: Ministero Giustizia<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-8c9120c4ced46c0f5e5ea25f1b8984fa wp-block-paragraph\" style=\"background-color:#0060ce\"><strong><a href=\"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DLGS-PENALE-BOLLINATO-RELAZIONE-DEF.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">DLGS-PENALE-BOLLINATO-RELAZIONE-DEF<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-5d24e3e005fcfb49e860d65dcc52b197 wp-block-paragraph\" style=\"background-color:#0060ce\"><strong><a href=\"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DLGS-PENALE-BOLLINATO-ARTICOLATO.pdf\" title=\"\">DLGS-PENALE-BOLLINATO-ARTICOLATO<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Home<\/a> \u00bb Riforme del settore civile e penale &#8211; Commissioni Giustizia, pareri<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la Commissione giustizia del Senato, anche quella della Camera esprime parere positivo al decreto legislativo di attuazione della delega sulla riforma&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1250,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[99,67,101,59,98,81,51,50,100],"class_list":["post-422","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-riforma","tag-camera","tag-civile","tag-comissione","tag-delega","tag-giustizia","tag-penale","tag-processo","tag-riforma","tag-senato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=422"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1254,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422\/revisions\/1254"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telematicagiudiziaria.it\/telematicagiudiziaria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}