Applicazioni sulla Service1
I DATI
A corredo di ogni deposito telematico, come è noto, qualunque software atto a confezionare la busta telematica produce e inserisce nella stessa un file denominato “DatiAtto.xml”.
Il file menzionato raccoglie e contiene tute le informazioni di fascicolo che inseriamo manualmente per la creazione del fascicolo (per. es. in caso di iscrizione a ruolo) o che vengono copiate dai registri di cancellaria direttamente dal software, a seconda della procedura che intraprendiamo nella creazione del fascicolo telematico (inserimento manuale o download del fascicolo).
I dati così inseriti e raccolti nel file, una volta che questo viene acquisito dai sistemi di cancelleria (SICID o SIECIC), transitano direttamente nel fascicolo telematico di ufficio: tra questi, alcuni sono essenziali per il successo del deposito, altri potrebbero essere ridondanti e quindi inutili, come ad es. l’indicazione dei dati dell’attore quando il convenuto si costituisce in giudizio, dal momento che tali dati già risiedono nel fascicolo iscritto a ruolo.
Come accennato prima, la raccolta dei dati minimi necessari nel “DatiAtto.xml” può essere compiuta direttamente dal depositante seguendo il percorso di creazione del fascicolo, oppure dal software (in caso di fascicolo già iscritto a ruolo) che su richiesta può copiare i dati dal registro di cancelleria e inserirli direttamente creando il contenuto dei dati di fascicolo.
In questo secondo caso, ovvero quando il software presenta la richiesta informatica ai server di cancelleria per accedere e copiare i dati necessari alla formazione del fascicolo telematico di studio, può capitare che i server non siano disponibili per varie ragioni (inflazione di accessi, interruzione programmata o accidentale del flusso, connessione internet scadente, ecc..). In questo caso ogni tentativo di accesso restituisce, infatti, il messaggio “Download nell’errore del fascicolo“. A questo punto, sulla Service1, si aprono due strade:
- fascicolo non presente nella sezione “Fascicoli”; inserimento manuale dei dati di fascicolo partendo dal pulsante “Nuovo”;
- fascicolo già presente nella sezione fascicoli; utilizzare i dati presenti selezionando con un click il fascicolo e cliccando successivamente su “Nuovo deposito”.
STORICO E DOCUMENTI
Per le stesse ragioni tecniche, tra parentesi accennate, può capitare il medesimo problema se si intende accedere al fascicolo in modalità cosiddetta “Virtuale” per visionare lo Storico o i Documenti. Per esempio, sempre sulla Service1, dall'”Agenda” o da “Consultazioni” o anche dalla sezione “Fascicoli (cliccando due volte di seguito sul fascicolo)”, è possibile aprire il Fascicolo di Ufficio una volta individuato.
In questo caso, se il doppio click dovesse generare il messaggio “Errore nel download del fascicolo“, la Service1 consente lo scarico del contenuto del fascicolo direttamente nella sezione “Fascicoli”, attraverso le funzionalità rappresentate nella colonnina in basso a destra.

Tale canale è alternativo alla visualizzazione di Storico e Documenti in modalità virtuale, ma attenzione: se anche questa modalità non dovesse consentire la visualizzazione del contenuto del fascicolo (sempre per ragioni tecniche non dipendenti dal software ma dal Ministero), si consiglia di accedere al proprio Punto di Accesso costruito e gestito da Servicematica (https://pda.servicematica.com/pda/login) o dalla applicazione per IPhone o Smartphone “Giustizia Servicematica”.
Ciò premesso, all’apertura del software Service1 è sempre utile gettare uno sguardo sul bollettino delle interruzioni del servizio, presente nella schermata di apertura in basso a destra.
Alessandro Polese




